http://www.youtube.com/watch?v=k7la0SndoCIRiponevo distrattamente gli attrezzi dentro le valigette mentre ascoltavo la conferenza

stampa che nel frattempo veniva trasmessa nel monitor del box. Ripensavo alla corsa, era stata grandiosa, avevamo fatto il culo a tutti e lui, come sempre, aveva spiazzato anche me. Quando poi era corso verso di me la paura mia aveva attanagliato perché così davanti a tutti prendermi in braccio era stato fin troppo avventato ma poi le sue braccia mi avevano stretto ed avevo dimenticato anche il mio nome. Dovevo ammettere che la sua vicinanza, la sua presenza, diventava per me sempre più indispensabile, mi sentivo un po’ come una drogata in crisi di astinenza, ogni giorno avevo bisogno della mia dose di Edward

Cullen altrimenti mi mancava l’aria. Sicuramente era dovuto al fatto che lavorassimo così a stretto contatto ed ormai ero abituata a vederlo in giro a tutte le ore.
Mi ero resa conto di cercarlo molto spesso, ultimamente eravamo come calamite, io mi muovevo, lui si muoveva, ogni occasione era buona per toccarci, sfiorarci oppure sparire misteriosamente per rubare pochi attimi e godere del corpo dell’altro silenziosamente.
La mia attenzione fu riportata alla conferenza stampa dalle grida insistenti dei giornalisti che si accalcavano per fargli domande su domande. Ancora mi chiedevo come facesse a sopportare tutto quel trambusto intorno a se. Tante volte mi succedeva di affacciarmi alle finestre del mio appartamento sentendo gridolini ed urla provenire dai cancelli e trovavo

sempre schiere di ammiratrici schiacciate sui nostri cancelli che aspettavano lui si facesse vivo per rubargli una foto o un autografo. Dovevo anche ammettere che in quei casi il senso di fastidio era forte. Quando quelle pazze gli si attaccavano addosso cercando di abbracciarlo o baciarlo sentivo salirmi dentro un moto di rabbia che mi accecava. Era come se stupidamente pensassi di avere l’esclusiva su quel corpo perché ero solo io a possederlo al momento ma poi riflettendo dovevo anche ricordarmi che fra noi non c’era alcun legame e ben presto, quando si sarebbe stufato, io sarei passata di moda e lui avrebbe trovato qualcun’altra a scaldargli il letto.

Scossi la testa ridendo di me stessa e dei miei sciocchi pensieri ma una domanda fatta a lui a bruciapelo bloccò tutti i miei movimenti focalizzando tutta la mia attenzione a quel monitor “
Signor Cullen, c’è una donna importante nella sua vita???” lui era li, tranquillo, sorridente, come se quella invasione della sua intimità non lo sfiorasse minimamente, bello come il sole, dal suo sorriso radioso non trapelava ne ansia ne stanchezza, ora sembrava diverso, come se avesse una luce negli occhi e mi chiesi chi poteva avergliela accesa, mentre io avvertivo i battiti del mio cuore alla stessa velocità ed intensità di un tamburo impazzito “
Oltre mia madre??? Certo che c’è….ma non vi dirò chi è” e lo vidi alzarsi sereno e lasciare la conferenza stampo salutando tutti.
Il sangue mi si gelò nelle vene, avvertivo i miei respiri farsi sempre più ravvicinati, ero nel

panico, oddio stavo per andare in iperventilazione……CHI CAZZO ERA QUESTA!!!!!!!! Lui veniva a letto con me ed aveva una donna importante nella sua vita???? Ma come si era permesso, ed io chi ero lo scaldaletto personale???? Magari perché questa era distante fino ad allora aveva placato le sue voglie e la sua astinenza con me!!!! Eh no, stavolta aveva passato la misura, non mi sarei fatta usare ancora.
Finì in fretta di ultimare la sistemazione dell’attrezzatura pronta per essere nuovamente riportata a casa poi tornai in albergo a passo di carica. Era bene che nessuno si trovasse sul

mio cammino in quel momento, avrei travolto qualsiasi cosa con l’incazzatura che mi scorreva nelle vene. Una volta in camera mi buttai sotto la doccia per cercare di lavare via tutto e rilassarmi ma purtroppo ero fin troppo elettrica perché un solo bagno riuscisse a tranquillizzarmi. Mi vestii e inizia a raccogliere le mie cose per la partenza quando bussarono alla mia porta. Respirai profondamente già intuendo chi si potesse trovare dall’altra parte della porta e quando la aprii un enorme mazzo di fiori si stagliò davanti ai miei occhi coprendo interamente il soggetto che li portava. Il mio silenzio evidentemente lo fece preoccupare perché abbassò il mazzo di fiori guardandomi negli occhi. Aveva un sorriso radioso ma non mi feci incantare, non ero lucida in quel momento, non volevo parlargli, non volevo sentire la sua stupida voce, non volevo nulla che lo riguardasse, doveva sparire e basta. Mi allungò i fiori per farmeli prendere –Questi sono per te, alla più bella ragazza del mondo-
Solo quelle parole bastarono per far si che la mia rabbia toccasse il livello massimo di

sopportazione. Afferrai i fiori che mi porgeva, lo guardai livida –MA CON CHE CAZZO DI FACCIA DA CULO TI PRESENTI ALLA MIA PORTA????- gli gettai i fiori addosso –VAFFANCULO CULLEN, TU E LA TUA BELLA FACCIA DA STRONZO…..SPARISCI DALLA MIA VITA!!!!- e la porta arrivò sul suo naso senza che nemmeno avesse il tempo di aprire bocca. Lo sentii bussare alla mia porta –Bella, apri, ma che cazzo succede?????- ed un solo urlo uscì dalla mia bocca –SPARISCI!!!!!!-
Quella secca affermazione ebbe il risultato sperato perché non avvertii più nulla provenire dal corridoio.

Mi resi subito conto che non potevo restare li, non con lui a pochi metri dalla mia camera, che magari più tardi sarebbe tornato all’attacco con quella faccia da stronzo, no, dovevo andarmene. Presi il telefono e chiamai la compagnia aerea cercando di cambiare il mio biglietto con un’altra partenza disponibile e mi fu assegnato un posto nel volo due ore prima di quello stabilito. Terminai di corsa di chiudere la valigia e chiamai un taxi. Sgattaiolai via stando bene attenta a non essere sorpresa da nessuno ed una volta all’aeroporto chiamai Rosalie per avvertirli prima di farli preoccupare per la mia assenza in albergo -Bella?! Dove sei tesoro?-

era tranquilla, sicuramente acora non si erano accorti della mia “fuga”-Sono in aeroporto, sto partendo, ci vediamo quando tornerete a casa- la mia voce lasciava trapelare tutta la tristezza che mi sentivo addosso -Come stai partendo? Che è successo? ho incontrato Edw... – ma non la lascia finire mentre la rabbia tornava a sommergermi -Non lo nominare nemmeno quell'idiota pezzo di merda, per me è morto, capito?- ci misi fin troppo impeto nel risponderle mentre lei mi parlava con tono sempre più sconcertato -Tesoro, giuro che non riesco a seguirti, aspetta un attimo, arriviamo in aeroporto e ne parliamo, poi partiamo tutti assieme- stava cercando di farmi calmare ma non volevo più sentire ragioni, avevo già tutta la situazione chiara in testa -No, parto ora, ho già cambiato il mio biglietto. e poi……non c'è niente di cui

parlare. avevi ragione su tutto Rose, sono solo stata una cogliona io a credere alle balle che racconta- avrei voluto sbattere la testa contro il muro, mannaggia a me e quando non ero stata a sentire le sue raccomandazioni. Rose si stava preoccupando, il suo tono di voce piano stava salendo sempre più in ansia per me, non mi piaceva darle questo cruccio ma in quel momento non ero abbastanza lucida per fare nulla, volevo solo andarmene e basta -Tesoro, giuro che non ti seguo, che diavolo ha

combinato stavolta?- davvero non sapeva di quello che aveva detto, pensavo che fosse presente ed avesse udito le sue parole, era stato talmente chiaro che uno schiaffo in faccia mi avrebbe fatto meno male –Rose…… ma vuoi farmi incazzare anche tu, adesso? Come che ha combinato?? Non hai sentito la conferenza stampa?- rimase un attimo in silenzio come se stesse riflettendo –Si, certo che l’ho sentita, e allora?- ma perché tutto era chiaro solo per me????? -ALLORA? ALLORAA? Come allora????? Ha praticamente detto a tutto il mondo che ha una fidanzata, peccato che scopa con la sottoscritta ed io non sono la ruota di scorta di nesuno, nemmeno la sostituta!!!!!-

Rosalie si schiarì la voce -Ehm... Bella tesoro, sei sicura di aver capito bene?- la mia pazienza ormai era finita, quella conversazione non ci stava portando a nulla e non ne potevo più –ROSEEE, MI PRENDI PER IL CULO PURE TU ORA?-
-No, certo che no però……- ma non la lasciai finire, era troppo…..anche Rose che lo difendeva non potevo accettarlo -NO ROSE, ho capito benissimo ed ora scusami ma stanno chiamando il mio volo- ed attaccai non lasciandole diritto di replica.
Spensi tutto, misi le cuffiette alle orecchie e lasciai il mondo fuori. Il volo fu breve e dopo due ore ero a casa mia, canottiera e pantaloncini che scaricavo la rabbia sul sacco da boxe che avevo montato in camera da un bel po’. In effetti erano secoli che non lo usavo più, ultimamente scaricavo la tensione in altro modo molto più interessante…….che palle!!!! Di nuovo le immagini di noi avvinghiati tornarono nella mia testa. Più cercavo di cancellarlo e più tutto tornava a tormentarmi.
Stanca anche dell’attività fisica, visti gli scarsi risultati, mollai i guantoni a terra e mi

diressi in cucina, esisteva un solo rimedio capace di scacciare tutti i dispiaceri…..barattolo di gelato al cioccolato formato famiglia e cucchiaio…..cosa c’è di meglio che affogare in un enorme quantità di cioccolato….insomma cosa deve fare una donna bisognosa di coccole se l’essere maschile che gliele elargiva si è reso latitante per improvviso attacco di STRONZAGGINE DA FIDANZATA ACUTA?????
Stavo per colpire con la prima cucchiaiata quando dei forti colpi alla porta mi fecero sobbalzare……rischiavano di buttarmi giù l’appartamento!!!!!
Mi alzai smadonnando contro chiunque si trovasse dall’altra parte –Un attimo arrivooooo,

insomma quanta fretta…- ma non feci in tempo ad aprire la porta che due forti braccia artigliarono le mie spingendomi dentro casa, richiudendo la porta con un calcio ed inchiodandomi al muro di fronte, completamente impossibilitata a muovere un solo muscolo. Edward era davanti a me con gli occhi fuori dalle orbite –Che cazzo ci fai tu qui???- gli dissi più acida possibile ma lui non sembro minimamente spiazzato –Ora mi starai a sentire donna cocciuta che non sei altro!!!!!- e strinse la presa sulle mie braccia per rendere ancora più chiaro la sua intenzione a non lasciarmi libera. Il suo corpo aderiva perfettamente al mio, il suo fresco respiro s'infrangeva sulle mie labbra mentre i miei occhi fissavano le sue, per poi risalire verso quelle gemme verdi. Rimasi stupita nel trovarle fisse sul mio volto; una strana luce che li accendeva, una che prima non aveva mai avuto o meglio che non avevo mai notato. Un brivido

mi percorse la schiena, la sua vicinanza mi faceva sempre quell’effetto ma cercai con tutte le forze di darmi un contegno, non potevo lasciarmi andare dopo la carognata che mi aveva fatto. Voleva parlare??? Perfetto ma avrebbe dovuto mettere in conto che sarebbe uscito dal mio appartamento con i segni del nostro scontro, non ero disposta a farmi trattare come una puttana e lui lo avrebbe finalmente capito pagandone le conseguenze.
-Adesso voglio sapere cosa cazzo è successo prima!!!! Mi hai quasi rotto il naso con quella portata in faccia e sappi che le rose che mi hai tirato addosso mi hanno graffiato con le loro spine, potrei almeno per quale motivo ti sei incazzata

con me??? Dopo la corsa mi pareva fosse tutto ok??? Almeno finchè non ho lasciato i box per andare sul podio!!!! E voglio una risposta sensata non una stronzata….GRAZIE!!!!!- non potevo credere che ancora stesse chiedendosi come mai avessi reagito così, credeva davvero che fossi così stupida da non avere capito le sue affermazioni alla conferenza stampa????
-Ti ho fatto male???? Troppo poco rispetto a quello che tu hai fatto a me!!!! Meriteresti di avere le spine al culo vita natural durante!!!!!- e cercai di divincolarmi dalla sua stretta che invece mi fece sbattere nuovamente al muro riportandomi completamente in suo potere –Le spine a culo??? Complimenti Swan, sempre la solita carina tu!!!! Sto ancora aspettando una spiegazione e bada che non ho nessuna intenzione di mollare la presa quindi……-
Strizzai gli occhi cercando di calibrare la voce altrimenti sarei scoppiata ad urlare facendo

accorrere tutto il palazzo –Io non sono la tua mignotta CULLEN- spuntai il suo nome come una bestemmia mentre i suoi occhi si spalancavano sempre più seguendo le mie parole –Cosa credevi, che sarei stata disponibile ad essere la tua scaldaletto mentre tu sei distante dalla tua fidanzatina in modo da non soffrire di solitudine??? Io non sono la ruota di scorta di nessuno e credo tu mi abbia fin troppo preso per il culo quindi sei pregato di toglierti dalle palle!!! Se vuoi da domani di te si occuperà Emmett in modo da non dover più lavorare a stretto contatto- ma lui mi guardò sconcertato –Fermati, fermati, non sto capendo un cazzo Bella!!!! Perché invece di parlare per frasette fatte non mi spieghi per bene tutta la storia. Chi cazzo ha detto che sei la mia scaldaletto??? Un ruota di scorta??? Chi cazzo è la

mia fidanzatina??? Cazzo, mi sta facendo friggere il cervello!!!!!- non riuscivo proprio a capire perché la tirasse così tanto per le lunghe, si divertiva così tanto a prendermi per il culo, eppure non credevo fossi così stronzo da arrivare a questo punto. Approfittai di un attimo di sua disattenzione in cui allentò la presa su di me per assestargli un calcione sul piede che lo fece piegare lasciandomi ed io mi spostai subito uscendo dalla sua morsa e prendendo la distanza dal suo corpo che non mi permetteva di essere del tutto lucida. Si rialzò, adesso i suoi occhi fiammeggiavano, bene, eravamo allo stesso livello di incazzatura, ora non mi restava che chiudere la partita. Lo vidi avvicinarsi ma lo fermai con un gesto della mano –Non ti azzardare minimamente ad avvicinarti sottospecie di verme. Dimmi un pochino, da quando andiamo insieme a letto sei stato anche con lei oppure in tutto questo tempo non l’hai rivista???-
Lo vidi passarsi le mani davanti alla faccia, sembrava stanco –Bella, di chi cazzo stai

parlando???? LEI CHI????- il suo tono di voce si era improvvisamente alzato ma non mi sarei lasciata impressionare, poteva strillare quanto voleva, da me non avrebbe avuto partita vinta!!!! –Oddi quanto la fai lunga, forza, tanto ho capito che sono stata un ripiego quindi è inutile che la fai tanto lunga…..sto parlando della donna della tua vita….no aspetta come ti hanno detto la tua “donna importante” oltre tua madre!!! Si l’espressione giusta è stata quella, mi fai vomitare!!!! Ed io che pensavo fossi un ragazzo serio e non uno che lo infila in ogni buco che gli capita tanto per sport- e mi voltai dandogli le spalle, mi veniva da piangere ma non avrei lasciato che lui mi vedesse in quello stato. Dopo

un attimo di silenzio sentii la sua risata risuonare nella stanza, non me lo sarei mai aspettato che addirittura avrebbe riso di me –Bella…..non ci posso credere, guarda che hai capito male, non c’è un’altra donna…- ma non lo lasciai finire, mi voltai incazzata più che mai –HO CAPITO BENISSIMO, NON SONO CRETINA, STRONZO CHE NON SEI ALTRO, LO HAI DETTO IN MONDO VISIONE CAZZO!!!!! NON SONO MICA SCEMA COME CREDI- ma lui sorrideva ancora nonostante le mie urla isteriche, stav per crollare e non volevo di fronte a lui –Bella non è come pensi…..-
-BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA, FUORIIIIII, FALLA FINITA, BAS….- ma non feci in tempo a finire di urlargli contro che schiantò le sue labbra contro le mie ma tentai di

resistergli con tutte le mie forze, non se la sarebbe cavata con un baccio, non volevo mollare, gli mollai uno schiaffo e lui si scostò di botto massaggandosi la guancia offesa e rossa ma fissandomi sempre negli occhi –Ti sei divertito abbastanza Cullen, fuori da casa mia- ma lui non accennava a muoversi ma restava li impalato a fissarmi, feci per girarmi ed andarmene io ma lui mi prese per un braccio ed il suo urlo arrivò come una doccia gelata addosso a me –LO VUOI CAPIRE CHE TI AMO STUPIDA BAMBINA CAPRICCIOSA??????-
SILENZIO……..SILENZIO……SILENZIO……
http://www.youtube.com/watch?v=Mx0xCI1jaUMEro tornato in camera a cercare di controllare che quella portata in faccia non mi avesse

rotto il naso e che le spine delle rose rosse che avevo deciso di regalarle non si fossero conficcate nella mia pelle. In effetti non ero un bello spettacolo, avevo tutte le mani graffiate ma in verità era il mio ego quello più offeso.
Finita la corsa non avevo potuto reprimere l’istinto ed ero andato ad abbracciarla davanti a tutti, non mi interessava di avere gli occhi della gente puntati addosso, era stata una corsa grandiosa e la maggior parte del merito era suo e non solo per la moto che era spettacolare ma soprattutto perché averla sentita in cuffia aveva

incendiato i miei sensi ed aumentato l’adrenalina nelle mie vene spingendomi a fare il meglio che potevo…..soprattutto dopo averla sentita chiamarmi tesoro…sapevo che avrebbe ritrattato tutto ma io sapevo di aver sentito bene, non mi stavo ingannando. Stringerla fra le braccia era come tornare a casa ed avevo deciso che una volta tornato in albergo sarei andato subito a lei e rivelarle finalmente i miei sentimenti. Volevo amarla alla luce del sole, sperando che ricambiasse il mio amore e che mi volesse accanto a lei sempre. La amavo, non volevo più sotterfugi, niente più scantinati bui o ripostigli. Volevo gridarlo al mondo che ero innamorato perso di quella capocciona che mi faceva sempre diventare matto ed intanto avevo buttato l’amo in conferenza stampa sperando mi stesse ascoltando e capisse che parlavo proprio di lei ma poi, quando mi ero presentato da lei mi aveva trattato in quel modo liquidandomi con uno sparisci che mi aveva lasciato triste

e vuoto. Una volta ripulito ero tornato a bussare alla sua porta ma senza riposta ed il portiere nella hall mi aveva detto che era andata via, allora non mi era rimasto che recarmi da Rose che in questo momento era al telefono con lei. La magra consolazione era che almeno mi rendevo conto non faceva parlare nemmeno lei al telefono…..forse allora non era incazzata con me in particolar modo ma con il mondo intero. Appena Rosalie attaccò la subissai di domande -Era lei? Che ti ha detto? Dov'è? Come sta? Dove... – ma Rose mi fece cenno con la mano di fermarmi -Calmati Romeo, respira e.... mo sono cazzi tuoi, vedi di sistemare la faccenda con quella testona, al più

presto... se ci tieni alle palle – strabuzzai gli occhi, non capivo proprio quale fosse ora il problema -Ehhh? No, spiegami un attimo una cosa: lei fa i casini e mi tratta di merda ed io vengo minacciato da voi? Ma che avete voi italiani, ragionate al contrario? – ma lei non gradì molto le mie rimostranze
-Cupido, guarda che le palle te le stacca Bella.... a morsi, se non sistemi la situazione e le capiti davanti- e si mise a ridere. Capivo sempre meno –Scusa Rose ma potrei almeno capire cosa ho fatto????- ma lei rise e poi scosse la testa –Assolutamente no, sarà lei che se vorrà te lo dirà. Io non mi immischio, ed ora vai a fare le valigie che fra

poco andiamo in aeroporto- e poco gentilmente mi aveva buttato fuori dalla sua camera. Come un automa mi ero preparato ed eravamo ripartiti. Appena a casa mi concentrai cercando di capire se quella strega fosse in casa e come avvertii i suoi passi spostarsi per il salone mi diressi al piano di sopra a passo di carica, deciso a chiarire una volta per tutte la situazione. Era stato difficilissimo riuscire a capire quale fosse il problema poi mi resi conto che quella scema aveva frainteso tutto credendo che la donna di ui avevo parlato in conferenza stampa fosse un’altra e non riuscendo a calmarla ed a farmi ascoltare alla fine le avevo dovuto urlare che l’amavo. Non avrei voluto farlo così, avevo immaginato

qualcosa di romantico, di dolce, di tenero ma come sempre con Bella non si potevano fare piani perché lei te li stravolgeva in un attimo. Ora la fissavo mentre lei in silenzio assimilava le mie parole. Era entrata in uno stato di trans che iniziò a preoccuparmi. Non credevo che dirle che l’amavo l’avrebbe ridotta al silenzio…….a saperlo lo avrei fatto secoli prima ^_^ Bella Swan senza parole era un evento senza precedenti!!!!!!
-Bella…..Bella mi senti- la chiamai strattonandola per le spalle –Bella che hai???- iniziai a preoccuparmi, era completamente apatica, il suo sguardo era rivolto a me ma non mi vedeva veramente –Mi stai facendo preoccupare….tesoro ci sei???- e fu come se si risvegliasse di colpo. La vidi sussultare e rivolse i suoi occhi nei miei –Co…come

mi hai chiamato????- un sorriso mi nacque spontaneo sul viso –Come tu mi hai chiamato quando eri in cuffia con me dai box…..tesoro- ma lei si riprese e mi guardò storto –Io non ti ho chiamato tesoro, te lo sei sognato!!!!!- e fece per sciogliersi dalla mia presa ma non la mollai, anzi la strinsi più a me incatenando i suoi occhi nei miei –Oh si che mi hai chiamato tesoro…..non mi freghi signorinella….- e mi avvicinai piano alle sue labbra non distogliendo lo sguardo dal suo e sussurrandole piano –Non mi scappi più adesso- e prima che lei potesse replicare le sigillai la bocca con un bacio che di casto aveva veramente poco.

Mentre la stringevo a me mi venne in mente che c’era ancora cosa che avrei dovuto dirle prima che l’orso di famiglia le facesse una brutta sorpresa. La scostai dal mio abbraccio e lei mi guardò stranita –Bella, c’è anche un’altra cosa che devo dirti- il suo sguardo si fece subito sospettoso –Emmett….- lei alzò il sopracciglio –Emmett cosa???- spostai il peso da un piede all’altro non sapendo con quali parole fosse meglio avvertirla, poi pensai che non dovevo usare giri di parole –Tuo fratello sapeva tutto dall’inizio. L’altro giorno mi ha riportato la maglietta mettendomi al corrente che si era accorto d
i tutto, di noi, delle nostre sparizioni ma ha voluto solo vedere fino a che punto arrivavamo prima di far saltare fuori la nostra storia-
Le rivolsi uno sguardo e mi resi conto che di nuovo sembrava in trans, ecco, ci risiamo!!!! Mannaggia!!!! –Amore….riprenditi!!!!!- vidi che non rispondeva e mi fiondai nuovamente sulle sue labbra finchè non mi scansò –Cullen, ma che stai facendo??? Togliti di dosso!!!!!- ed io le feci ‘occhiolino –Ti bacio di nuovo così esci dalla catalessi- e scoppiai a

ridere –Sembra diventato l’unico modo per svegliati- e lei incrociò le braccia al petto alzando un sopracciglio –Hei tu, ci stai prendendo gusto???? Fossi in te non mi allargherei troppo!!!!!- e mi diede uno schiaffetto sul braccio –Certo che mi allargo…..sei la mia donna ora, vieni qui- e la strinsi fra le braccia mentre lei ridacchiava col viso sul mio petto……eccolo il mio personale paradiso!!!!
Angolino delle autrici
Tatatataaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa colp di scena!!!! E’ stata sofferta ma alla fine Edward ce l’ha fatta, che ne dite???? Ve lo sareste mai aspettato tutto questo rocambolesco scambio di vedute dei nostri ragazzi???? Ora a voi la parola, un bacione per tutte e grazie di seguirci con tanto entusiasmo ^_^Ricordiamo qui le nostre avventure già in corso:My first, my last, my everything di Passion80
Pensieri in parole di Passion80
Passion of mind di Passion80
The book of the days di Mikkiko78
Everytime you touch me di Mikkiko78
BlackOut di Mikkiko78
Qui poi potete seguirci in un blog di amiche insieme a tante altre amanti di FF. Leggete, leggete, leggeteeeeeeeeee
My Big Hard Tool
Uahahahahhahahahahahahhahahahahahhahah X""""""""""""""D!!!!
RispondiEliminaDire che mi sono scompisciata dalle risa è un eufemismo!!!
FINALMENTE EDDY CE L'HA FATTAAAAAAAAAAAAA!!!!!
Sì è dichiaratoooooo!! EVVAIIII!!!
Certo che però Bellina poteva anche aspettare con calma la spiegazione... ma sappiamo che ha un caratteraccio!!
Praticamente non solo non l'ha fatto parlare ma gli ha fatto anche male... quando poteva parlarne con calma... ma conoscendola non l'avrebbe fatto!!
Bella è una testa calda... molto orgogliosa e una testa dura XD!!
Eh sì... è G-E-L-O-S-A!!!!!!!!
E mica poco!!
L'unico modo per farla ragionare è... che Edward le urlasse contro il suo amore per lei e che la baciasse XD!!!
Muahahahhah XD!!!
Dio questo capitolo è memorabileee!!
E fantastico ;D!!
Ora rimane una domanda: Bellina finalmente starà calmina o Edward dovrà tapparle la bocca come solo lui sa fare XD???
Aahhahahahahahhahahha X""""D!!!
A presto babyyy <3!!!
Baciottiiii :*************************
Ma grazie Simo per tutti i complimenti!!!!!
EliminaSiamo felici che ti sia piaciuto, era ora che Edward riuscisse finalmente a rivelare i suoi sentimenti a Bella, peccato che gli sia costato una bella fatica e qualche graffio ahahahahah
Ma si sa che l'amore non è bello se non è litigarello e questa storia ne è l'esempio vivente ahahahahahah
Comunque ora staremo a vedere anche perchè lui si è dichiarato ma lei????
Come si comporterà ora la nostra adorata Bella????
Lo scopriremo presto.
Grazie per essere qui a sostenerci sempre.
Un bacione grande :*